Nel cuore della Toscana, dove la cucina è storia e identità, Incipit rinnova la sua proposta gastronomica con un nuovo menù stagionale che ha come piatto forte “la ribollita fuori dal pane”. Il ristorante fine dining di Pistoia conferma la propria vocazione alla ricerca, alla qualità e all’eleganza, proponendo piatti che nascono dal dialogo tra tecnica contemporanea e memoria contadina.
Una cucina che cambia con la stagione
Il nuovo menù di Incipit è il risultato di un lavoro profondo e rigoroso: ogni piatto è pensato come un’istantanea del momento presente. Erbe spontanee, verdure fresche, fermentazioni, spezie rare e tagli meno convenzionali raccontano una cucina che si evolve, senza mai perdere le radici. Non si cerca di replicare l’iconico, ma di dare forma al qui e ora: ogni proposta cambia con il clima, la luce, il raccolto.
Alla base di ogni creazione, c’è una selezione meticolosa delle materie prime, scelte tra eccellenze locali e ingredienti internazionali di alta qualità, sempre nel pieno rispetto della stagionalità. È una cucina d’autore che non si ferma mai, che sorprende senza mai tradire l’autenticità del gusto.
Il nuovo piatto forte: “la ribollita fuori dal pane”
Tra le novità del menù spicca un piatto che è già diventato simbolo della filosofia di Incipit: “La Ribollita fuori dal pane”. Un nome semplice, ma carico di significato. In una terra dove la ribollita è molto più di una ricetta, è un rito domestico, un gesto tramandato, Incipit sceglie di rompere gli schemi senza rinnegare la memoria.
In questa versione la ribollita non è più solo un piatto povero, ma un’opera gastronomica stratificata ed elegante, che conserva l’anima contadina ma la traduce in una nuova lingua, moderna e raffinata.
Servita in un piccolo padellino, questa ribollita rivisitata è composta da:
• Un fondo bruno intenso e sapido
• Crema di fagioli zolfini, liscia e vellutata
• Cavolo nero in doppia consistenza, tra croccantezza e morbidezza
• Verdure di stagione, scelte con precisione
• Perla di pecorino, saporita e morbida
• Grattata di tartufo nero fresco, eseguita al momento, davanti all’ospite
Ogni elemento ha una funzione, ogni sapore costruisce un racconto. Il risultato è un piatto che parla di territorio, ma anche di tecnica, pensiero e sensibilità.
Il gesto della ribellione (e della scarpetta)
A rendere questo piatto ancora più evocativo è il suo finale: il pane non è dentro, ma accanto. Un crostone toscano caldo e croccante viene servito a parte, come invito a raccogliere il fondo del piatto. Un invito a fare scarpetta, a sporcare il piatto con le mani, a entrare fisicamente nel cuore della cucina toscana.
“La Ribollita fuori dal pane” diventa così una dichiarazione d’intenti: un atto di rispetto verso la memoria, ma con la libertà di reinterpretarla. È un piatto che racchiude l’identità di Incipit, fatta di coraggio, radici e visione.
Un menù che racconta (e cambia)
Il nuovo menù stagionale di Incipit è un invito alla scoperta. Dall’antipasto al dolce, ogni piatto è pensato per offrire un’esperienza completa, coerente e sempre sorprendente. Un percorso che cambia con le stagioni, perché cambia la natura e cambia il modo di raccontarla.
In un contesto come quello toscano, dove la tradizione è forte e la materia prima una risorsa preziosa, Incipit si distingue per la sua capacità di innovare nel rispetto dell’identità locale. Ogni piatto è un incontro tra passato e futuro, tra semplicità e tecnica, tra sapore e narrazione.
